Post

STRUMENTI PER ESPLORARE

Immagine
Conoscete la MOODBOARD? E' una mappa esplorativa di immagini che può essere utilizzata per molteplici finalità. Ad esempio in un'attività di brainstormig la MOOD diventa la lavagna per riassumere le idee e  i pensieri che si sono esplorati. Viene utilizzata anche in attività di progettazione per presentare in modo sintetico le  fasi di realizzazione del progetto. La MOOD è uno strumento versatile, realizzabile facilmente con applicazioni di libero uso come Canva o similari. Spesso chiedo ai miei studenti di realizzarne una con il cellulare, in poco tempo, 15 min circa. Lo faccio con lo scopo di  " guardare " dentro di loro, per scoprirli sul piano affettivo-relazionale, per avvicinarmi  alle loro fragilità. I ragazzi si manifestano con facilità attraverso le immagini e si descrivono senza filtri. La MOOD ad inizio post è quella realizzata da me assieme ad altre quattro colleghe durante la formazione FUTURE FOOD in Sicilia (Terrasini 29 Settembre - 02 Ott...

PROVOCAZIONE....La scuola non serve a niente....!!!!

Immagine
Andrea Bajani nel suo libro " LA SCUOLA NON SERVE A NIENTE " avanza l'idea che la scuola non serva a qualcosa, ma risulta fondamentale per stimolare i ragazzi ad avere un'immagine di un mondo migliore! Secondo me la scuola è un luogo meraviglioso, dove si intrecciano storie di vita di persone che svolgono ruoli diversi....tutti indispensabil! Ci sono gli studenti e le studentesse (la forza motrice della scuola... ..senza di loro la scuola non avrebbe motivo di esistere!), i docenti (i professionisti della didattica), il/la dirigente scolastico/a ( rappresentante legale della scuola e attuatore della GOVERNANCE dell'Istituto), il DSGA e il personale amministrativo (preposti alle funzioni gestionali - contabili della scuola), i collaboratori scolastici  (vigilanza, sorveglianza e pulizia), i tecnici di laboratorio ( responsabilità e manutenzione della strumentazione) , i genitori (componente necessaria per l'attuazione del processo educativo e d...

RELAZIONI UMANE

Immagine
Oggi osservavo la classe durante la mia ora di lezione: i ragazzi hanno unito i banchi. Dopo due anni di " solitudine al posto " gli studenti stanno manifestando la voglia di ritrovare il " compagno/a di banco ". Alla mia domanda del perché di questo ritorno  mi hanno risposto che c'e' bisogno di RELAZIONI...UMANE . Sembra proprio che vogliano percepire l'altro/a al banco! Anche una distanza di 1 metro può creare solitudine.  Una studentessa mi ha detto sorridendo: - Abbiamo bisogno del contatto! !! I social e la pandemia non hanno sconfitto il desiderio delle relazioni, della vicinanza fisica, delle percezioni legate ai cinque sensi. I ragazzi hanno bisogno di ritrovarsi seduti accanto, con il banco che diventa spazio comune dove poggiare penne, astucci, diari, libri che diventano, in automatico, beni di coloro che " stanno al banco ". Guardavo i ragazzi, sempre oggi, con tenerezza e subito ho ricordato l'immagine delle mie compagne di ban...

E SI PARTE. SPERIAMO IN COSE NUOVE

Immagine
Ogni anno, quando riparte la  scuola, ho bisogno di pensare positivo! 💭🧠❣️😁 In genere viro la mia attenzione verso le attività da proporre agli studenti e alle studentesse, tenendo presente le loro  attitudini. Da un po' di anni ho osservato quanto le loro  caratteristiche siano mutate. Ad esempio la capacità di ascolto si è notevolmente ridotta ad un tempo di circa 20 min, perché i ragazzi con cui lavoriamo oggi  appartengono alla Generazione Z: DIGITALI FLUENTI, PRATICI, a tratti ANNOIATI, COMUNICATORI SOCIAL... Con queste premesse è, secondo me, opportuno pensare di riorganizzare la didattica in classe introducendo delle attività laboratoriali di impatto e che possano anche stimolare gli studenti verso la riflessione e dunque verso la rielaborazione critica personale.  Cosa ho pensato allora? Chiederò ai ragazzi di creare un blog divulgativo 😜 su temi scientifici con particolare attenzione alla matematica e alla fisica! Un ambiente ricco di c...

CURIOSITÀ..ISOLA D'ELBA

Immagine
Vi avevo lasciato parlandovi del  TINKERING e del  viaggio esplorativo che si può proporre agli studenti attraverso questo approccio metodologico. Anche io in questi giorni ho fatto un magnifico   viaggio esplorativo,  visitando vari luoghi nell'isola d'Elba, terra ricca di colori, di sapori e paesaggi aspri e morbidi allo stesso tempo. Mi hanno incuriosito le storie e i racconti degli elbani che non si considerano toscani, ma solo ELBANI con un forte senso di appartenenza territoriale.  Ecco un link dove troverete  tante curiosità e aneddoti su Elba: CURIOSITÀ SULL'ISOLA D'ELBA E le scuole sull'isola?  Vi sono IC in vari comuni dell' Elba,  ma le scuole secondarie di secondo grado sono tutte concentrate a Portoferraio. Le distanze in linea d'aria tra i comuni sono brevi, ma di fatto ci sono studenti di scuola superiore che per raggiungere Portoferraio impiegano 50 min perché le strade sono tortuose e a tratti strette per il passaggio d...

TINKERING che cos'è?

Immagine
Sono in treno. Destinazione l'isola d'Elba. Prima tratta di un lungo percorso. Allora scrivo...📝  Voglio parlarvi di TINKERING, la metodologia didattica di cui si fa riferimento nel documento PNSD. Molti di noi la usano da anni senza conoscere il nome di questo approccio metodologico. TINKERING deriva da "to tinker" che vuol dire "armeggiare". Si indirizza lo studente a " pensare con le mani " e dunque ad apprendere sperimentalmente operando con gli oggetti. Il TINKERING è uno dei migliori approcci metodologici per l'apprendimento delle discipline STEAM. Il focus è il "viaggio" che intraprende lo studente e non la "meta".  Esempi di attività: costruire oggetti che si illuminano/girano/volano, rimodulare o reinventare apparati tecnologici.  Il docente, con queste attività,  guida gli studenti verso le possibili soluzioni creative anche passando attraverso l'errore. Perché lavorare così? La risposta è nelle parole chiave:...

FERRAGOSTO

Immagine
Buon ferragosto a chi, come me,  crede che la scuola, dopo la famiglia, sia l'istituzione più formativa che esista!